ALFABETO ALBANESE

L’alfabeto albanese, elaborato nell’anno 1908, composto di 36 lettere: a, b, c, , d, dh, e, , f, g, gj, h, i, j, k, l, ll, m, n,
nj, o, p, q, r, rr, s, sh, t, th, u, v, x, xh, y, z, zh

 

Le lettere a, b, d, e, f, i, m, n, o, p, r, s, t, u, v si pronunciano come in italiano: (con la differenza che alle consonanti viene aggiunto il suono di una muta)
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c come la «z» italiana nella parola «pezzo». Es. cimb (pizzicotto).
ç come la «c» italiana davanti alle vocali «e, i». Es. çera (il volto).
dh come la «th» inglese nella parola «the». Es. dhà (diede); dhì (capra).
ë quasi muta come la «e» francese. Es. mëma (la mamma).
g come la «g» italiana. Es. gego (albanese del nord); grua (donna).
gj ha un suono simile alla «gh» italiana nella parola «ghiaccio».
Es. gjegja (udii); gju­më (sonno).
h ha un suono aspirato come la «j» spagnola. Es. hà (mangio).
j come la vocale «i» italiana in «ieri». Es. jam (sono).
k come la «c» italiana nella parola «carro ». Es. këmba (gamba).
l come la «l» italiana, ma in molti paesi italo-albanesi «gl».
Es. lòpë (vacca); lìs (quercia).
ll come la «l» italiana. Es. llama (brodaglia).
nj come la «gn» italiana nella parola «gnomo». Es. njera «fino a».
q come la «ch» italiana nella parola «chiesa». Es. qàn (piango).
rr come il suono italiano «rr» in « corro». Es. rrush (uva).
sh come la «sc» italiana in «sciame». Es. shì (pioggia).
th come la «th» inglese nella parola «thanks». Es. thìkë (coltello).
x come la «z» italiana in «zero». Es. xathur (scalzo).
xh come la «g» italiana davanti alle vocali «e,i ». Es. xhypùn (giubotto).
y come la «u» francese. Es. yll (stella).
Presso gli italo-albanesi si pronuncia come una semplice «i».
z come la «s» italiana in «rosa». Es. zjàrr (fuoco).
zh come la «j» francese. Es. gozhdë (chiodo).
hj Si usa solo presso gli italo-albanesi e corrisponde alla «h» aspirata sonora.
Es. hjè (ombra).
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Elaborato da: prof. Renato Avato